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rifugio mont fallère

Rifugio Mont Fallère: trekking in Valle d’Aosta tra le opere d’arte

Posted on 28 Marzo 202128 Febbraio 2024 by Veryna

Le montagne della Valle d’Aosta in estate sono speciali: panorami stupendi, praterie soleggiate che arrivano fino a 3.000 metri, camminate e percorsi trekking immersi nella natura. Come quello al Rifugio Mont Fallère. Un itinerario dal fascino tutto particolare perché soprannominato Rifugio Museo. Vuoi sapere perché? Allora lascia che te lo racconti.

Ti faccio una premessa. Vado quasi tutti gli anni in Valle d’Aosta perché qui, ad agosto, si svolge GiocAosta, una delle fiere del gioco da tavolo. E come sai, essendo un’appassionata di questo hobby, “scappo” ad Aosta non appena inizia. Non mi fermo solo per la fiera, aggiungo giorni per godere delle bellezze della Valle e questo mi da la possibilità di conoscere l’intera regione, di scoprirla piano piano e di amarla incondizionatamente.

E visto che tra le mie attività preferite c’è anche il trekking… Et voilà le jeux sont fait! Un mix pazzesco per me: viaggio, gioco e cammino.

 

 

 

 

 

 

Rifugio Mont Fallère: i dettagli

In uno di questi miei viaggi ho scoperto il Rifugio Mont Fallère. Si trova a 2.385 metri nel comune di Saint Pierre e prende il nome proprio dal Mont Fallére, la cui cima raggiunge i 3.061 metri. Ed ha una particolarità: il proprietario, il maestro artigiano Siro Vièrin, è lo scultore che ha creato le numerose statue di legno presenti lungo tutto il percorso fino al rifugio. Sono animali del bosco, gnomi e persone. Opere d’arte incredibili che accompagnano la marcia di turisti, trekkers e amanti della natura. Anche dei più piccini che si divertono a trovare le statue! Nello stesso rifugio si trovano altre sculture in legno, per questo è chiamato Rifugio Museo. Tra le attività proposte c’è anche la possibilità di partecipare a corsi di scultura, tenuti proprio dal sig. Vièrin.

Un vero e proprio museo a cielo aperto!

Il sentiero per il Rifugio Mont Fallère inizia dal piccolo paesino di Vetan, vicino all’hotel Notre Maison, a quota 1.800 metri. E’ lungo quasi 5 km con un tempo di percorrenza di circa 2 ore e mezza se non sei un buon camminatore, altrimenti due ore.

Il sentiero è il numero 13. Classificazione E (escursionisti), con un dislivello fino a 500 metri. Le indicazioni del sentiero saranno sempre visibili e ti accompagneranno lungo tutto il cammino.

Il percorso

L’inizio del percorso sarà subito una grande prova: una ripida salita sterrata ti farà uscire dal piccolo centro abitato e ti farà guadagnare un po’ di quota. Subito ti si aprirà davanti un pascolo con il sentiero ben visibile, che costeggerà un boschetto. Occhi aperti: le prime sculture faranno capolino da qui!

Una spianata ti permetterà di vedere le spettacolari montagne della Valle d’Aosta, sentirai i profumi e i rumori della natura. Godrai appieno di questi panorami unici. Dopo la spianata ti addentrerai nel bosco e da qui il cammino si farà più duro. Il sentiero prosegue in salita per circa 2 km, fortunatamente all’ombra e sempre in compagnia degli animali del bosco e delle montagne. Un’ottima scusa per riposarti è quella di farti foto in loro compagnia.

  • Il Boscaiolo
  • La tartaruga

L’ultimo tratto della salita ti porterà fuori dal bosco e sarà su un sentiero sterrato. Camminerai ammirando le incredibili valli di questa regione ai tuoi lati.

Finita la salita, il cammino proseguirà più o meno in piano: una strada sterrata larga fino a poco prima del rifugio Mont Fallère. I paesaggi saranno una meraviglia: le vette come sfondo e un tappeto di colori sul tuo cammino. Sempre seguito e (quasi) spiato dalle meravigliose sculture di legno. Non perderti la grotta della Madonna di Palette che si troverà circa 50 metri più in alto rispetto alla sterrata. Sarà comunque segnalata se vorrai arrivarci.

Comincerai, poi, a vedere il tetto del rifugio. Gli ultimi metri saranno di nuovo in salita ma, la vista del rifugio, ti darà la carica per lo sprint finale.

 

 

 

 

 

 

Ed eccolo qui il rifugio Mont Fallére! Una tipica baita di montagna immersa nella valle tra il Mont Fallére, da cui prende il nome, e il Monte Rosso di Vertosan.

Il Rifugio

Al rifugio troverai tavoli all’aperto, sdraio per prendere il sole, una sauna interna (a pagamento, anche per chi non pernotta in hotel), un solarium, un ristorante e un hotel completamente ecologico. Infatti è costruito con legno dismesso, pannelli solari, utilizzo dell’acqua dei laghi per la produzione dell’energia elettrica ed una cucina locale.

Inoltre sono molte le attività proposte dal rifugio: trekking a cavallo, tour in mountain bike, corsi di scultura, arrampicata e tour con gli asinelli.

Fermati e goditi la tua giornata!

Se vorrai camminare ancora un po’, nelle vicinanze troverai il laghetto di Grenouilles-delle Ranocchie (2.370 metri) e il lago Fallére (2.415 metri).

  • Lo Gnomo
  • La Donna
  • Il Bimbo

Tornare sarà più semplice: le salite diventano discese e l’aria (forse) più fresca. Ma i panorami saranno lì, pronti per essere osservati da altre angolazioni, da altre posizioni. Non ti resta che approfittarne: anche sulla via del ritorno la Valle d’Aosta non ti deluderà!

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2 thoughts on “Rifugio Mont Fallère: trekking in Valle d’Aosta tra le opere d’arte”

  1. Rosanna Sertori Rosanna Sertori ha detto:
    9 Luglio 2023 alle 01:45

    Il rifugio Falère é un incanto peró vorrei chiedere se per un bimbo di 10 anni é fattibile la camminata e se in poderale si all’u ha di molto. Grazie
    Sertori Rosanna

    Rispondi
    1. Veryna Veryna ha detto:
      21 Agosto 2023 alle 23:00

      Ciao Rossana
      il percorso trekking è lungo circa 4 km mentre con la poderale si allunga un bel po’, poichè sono quasi 7 km.
      La prima parte è abbastanza semplice, poi però c’è da affrontare una bella salita all’interno di una zona boschiva, ed io stessa ho faticato un po’. Si riprende poi in piano e il tratto prima del rifugio c’è ancora un po’ di pendenza. Ho visto molti bambini salire (alcuni senza fatica anche)… ma credo che tutto dipenda da quanto siano o meno abituati a camminare.

      Rispondi

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Veruska, per gli amici Veryna. Viaggiatrice, sognatrice, boardgamer, grande lettrice, animatrice ed anche attrice (amatoriale). Ma soprattutto agente di viaggio. Il tempo non mi basta mai per seguire tutte le mie passioni, ma lo sfrutto al meglio con generosità, voglia di fare e tanto tanto sorriso.

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