Si sa: rispettare la Legge è alla base della società in qualsiasi Stato del mondo. Leggi, regole e norme del vivere civile che accompagnano nella quotidianità e che permettono la convivenza tra persone.
E non è vero che le leggi son fatte per essere infrante… perché il rispetto della legge, conviene sempre: per evitare effetti negativi o addirittura situazioni spiacevoli e dannose.
Ed ecco alcune leggi nel mondo che, per quanto bizzarre (o forse no, visto che sono state emanate per dei precedenti), sono da ricordare e soprattutto da rispettare.
Turista avvisato, mezzo salvato!

Leggi in Europa:
Inghilterra:
- A Londra è severamente vietato pulire, battere o scuotere tappeti, zerbini o stuoie in mezzo alla strada. C’è un’unica eccezione: è permesso sbattere i soli zerbini domestici, ma esclusivamente prima delle 8:00 del mattino.
- Nessuno può accedere al Palazzo di Westminster, inclusi i parlamentari e i visitatori, indossando un’armatura metallica pesante.
Turchia: se si offendono la nazione o la bandiera turca o se vengono distrutti i soldi, si rischiano da sei mesi a tre anni di prigione.
Germania: finire il carburante in autostrada è vietato. Prima di un lungo viaggio è bene fare il pieno ed evitare così multe salate!
Spagna: guidare con le infradito è illegale. In realtà gli articoli 17 e 18 stabiliscono che il conducente deve essere sempre in grado di controllare perfettamente il veicolo e deve indossare calzature che non ostacolino la guida.
Grecia: le donne non possono portare i tacchi negli antichi luoghi storici perché possono danneggiarli. Infatti, la pressione concentrata del tacco può letteralmente scheggiare, scavare e consumare il marmo e le pietre. Ai visitatori viene chiesto di indossare scarpe con suola morbida.
Olanda: è legale fumare marijuana e prodotti a base di cannabis in un Coffee shop abilitato, ma le leggi sul fumo qui sono molto severe e vietano di accendere una sigaretta negli stabilimenti pubblici. Questa è una delle contraddizioni che fa più sorridere i turisti.

Africa:
In Nigeria, è vietato importare acqua minerale, bevande analcoliche, vino, spumante e tessuti. Questi, in realtà, sono divieti drastici per motivi puramente economici. E’ così, infatti, che lo Stato protegge le industrie locali impedendo l’arrivo di merci dall’estero, e costringendo la popolazione a comprare cibo, bevande e abiti prodotti in Nigeria.
Medio Oriente:
Emirati Arabi: è vietato baciarsi in pubblico. E, nonostante Dubai ed Abu Dhabi siano mete ultra moderne e ideali per trascorrere romantiche vacanze o viaggi di nozze, molti turisti sono incappati in severe punizioni dovute alle leggi del diritto islamico.
Arabia Saudita: durante il digiuno del Ramadan è vietato ai turisti non musulmani di mangiare o bere in pubblico. Rimpatrio immediato o multe salatissime!
Leggi in Asia ed Estremo Oriente:
Russia: è vietato circolare con l’auto sporca. O meglio: la legge russa punisce specificamente la circolazione con la targa dell’auto illeggibile a causa del fango, della neve o dello sporco. Se la polizia non riesce a leggere i numeri della targa da una distanza di 20 metri, scatta la sanzione. Poiché le strade russe d’inverno si sporcano facilmente, questa norma viene spesso generalizzata come “divieto di auto sporca”.
Singapore: è vietato entrare nel Paese con delle sigarette questo perché Singapore applica una politica di “tolleranza zero” sul fumo.
Nord Corea:
- indossare jeans blu è severamente proibito. Il motivo? Il regime di Kim Jong-un considera la tela blu il simbolo supremo dell’imperialismo statunitense e della cultura capitalista. ;
- divieto assoluto di rivolgere la parola agli stranieri senza una specifica autorizzazione del governo. Le interazioni spontanee non sono concesse: i nordcoreani rischiano conseguenze pesantissime anche solo per aver scambiato due chiacchiere con un turista.
Thailandia: è vietato appoggiarsi alle porte. E’ offensivo poiché secondo le credenze locali, è lì che si trovano le divinità.
Cina: è vietato leccare le bacchette con cui si mangia, come galateo e non come legge penale. Per loro è una mancanza di rispetto, una delle più gravi violazioni della table manners (l’etichetta a tavola) asiatica. Leccare le bacchette, succhiarle, usarle per indicare qualcuno o infilarle verticalmente in una ciotola di riso (gesto che richiama i bastoncini di incenso usati durante i funerali) è considerato estremamente maleducato, disgustoso e irrispettoso verso i commensali. È l’equivalente occidentale di leccare il coltello o ruttare a tavola.
Maldive: è illegale far entrare alcolici nel Paese, compresi quelli acquistati nel duty-free.
Pacifico:
Australia: è vietato entrare con le scarpe sporche di terra o di fango: multa e confisca delle stesse se vieni trovato così. Questa legge serve a preservare l’ambiente e l’ecosistema. L’Australia ha le leggi di biosicurezza tra le più rigide ed efficienti del pianeta.

America:
- In Oklahoma (Stati Uniti), è vietato fare smorfie o brutti gesti ai cani. Chi venisse beccato rischia una multa e, nei casi peggiori, il carcere. Questa legge, però, fa parte delle cosiddette “dumb laws” (leggi stupide) americane. Nella pratica odierna del 2019, nessuno in realtà viene multato o spedito in prigione solo per aver fatto una smorfia a un cane. Tuttavia, la legge nacque originariamente per un motivo sensato: evitare che i passanti provocassero deliberatamente gli animali da guardia, rischiando di farli agitare, abbaiare o spingerli ad aggredire le persone.
- Nelle isole di Barbados e Santa Lucia, è vietato indossare abiti mimetici. Questo per impedire di imitare i funzionari militari. Questa legge serve a impedire che malintenzionati o civili possano impersonare i militari, creando confusione o panico nella popolazione. I turisti che sbarcano dalle navi da crociera o dagli aerei con abiti mimetici vengono fermati e invitati a cambiarsi immediatamente
Viaggiare apre la mente, lo sappiamo… ci mette a confronto con culture straordinarie e, a volte, può costringerci anche a fare un controllo del guardaroba prima di partire!
Che si tratti di ripulire gli scarponi, di lasciare a casa i jeans preferiti o di evitare le infradito alla guida, una cosa è certa: ogni Paese ha le sue regole e il rispetto (anche per le norme più bizzarre) è la prima vera regola del viaggiatore.
Prima di chiudere la tua valigia e partire per la prossima meta, ricorda sempre di informarti non solo su cosa vedere, ma anche su come comportarti. Buon viaggio!

