Le spiagge più belle della Sardegna: ecco come voglio (ri)cominciare!
Un’assenza lunga due anni ed un gap da colmare. Perché? Perché a volte la vita ti mette davanti ad un bivio e riuscire a scegliere diventa difficile. Ma è la vita… e una cosa è certa: anche se fatta di rinunce e cambiamenti, non voglio smettere di viverla!
Allora mi rimbocco le maniche e via. Verso nuove esperienze e vecchie conoscenze… la Sardegna!

Siamo a febbraio e molti di voi pensano già all’estate, perché la vacanza è una cosa seria e credetemi: anticipare i tempi vi permetterà di scegliere la vostra meta estiva con calma, di trovare la disponibilità nelle date scelte e soprattutto di risparmiare sui costi. Non male, è?
E se parlo di estate, non posso che parlare della Sardegna! Meta gettonatissima non solo di noi italiani ma anche di turisti stranieri che vengono ad ammirare le splendide acque di questa terra e a godere dell’incredibile clima che l’avvolge durante i mesi estivi.
Ma quali sono le spiagge più belle della Sardegna? E quali di queste ti lasceranno senza fiato?
Scopriamole insieme…
La Pelosa (Stintino)
Una spiaggia immersa nella macchia mediterranea e con l’inebriante profumo di mirto, ginepro e rosmarino. Acqua dalle mille sfumature cristalline e con fondale basso di sabbia fine. Ingresso a pagamento, obbligatorio sul portale online.
Cala Mariuolo (Orosei)
Caletta piccola con sassolini e sabbia (a tratti) rosa. Fondale basso e una costa frastagliata tutt’intorno. E’ raggiungibile solo via mare (pagamento di un ticket sul pontile di attracco) o con un trekking impegnativo e per esperti.

Rena Majori (Aglientu)
Sabbia chiara, rocce scure e una folta pineta per questa spiaggia della Gallura. Una lingua di sabbia attraversata da rocce che crea deliziose piscine in cui immergersi.
Su Giudeu (Chia)
Lunga spiaggia di sabbia fine con un fondale basso e acqua limpida. E’ il proseguimento di un’altra spiaggia, s’Aqua Durci, e sono separate da una scogliera. All’esterno si trova area attrezzata.
Cala Goloritzé (Orosei)
Paradiso naturale del Golfo di Orosei, celebre per la sua guglia di roccia e le acque trasparenti. Per preservare la sua bellezza incontaminata, la spiaggia è a numero chiuso e si può raggiungere soltanto via mare (senza attracco) o attraverso un suggestivo percorso di trekking. Ingresso a pagamento.

Rosa Budelli (La Maddalena)
Fa parte del Parco Nazionale dell’arcipelago della Maddalena. Dal 1989 è abitata da un “guardiano”. La spiaggia è protetta da vincoli paesaggistici e ambientali e si può solo visitare, accompagnati dai guardaparchi.
Cala Brandinchi (San Teodoro)
Un autentico capolavoro naturale che evoca atmosfere esotiche. Una distesa di sabbia candida si adagia su un fondale bassissimo, dove l’acqua resta calma e trasparente per metri, sfumando dal turchese al verde giada. La baia è abbracciata da dune e da una fitta pineta che regala una piacevole ombra.
Quel che si dice un “bel patrimonio genetico“!
Il colore del mare, la macchia che le fa da cornice. Luoghi che hanno anche un’importanza ambientale e che rendono sempre di più la Sardegna unica e inimitabile!

