Perdere i documenti in viaggio è uno di quegli imprevisti che nessuno vorrebbe affrontare. Eppure può succedere: una borsa che sparisce, un portafoglio rubato o semplicemente un documento lasciato nel posto sbagliato possono trasformare, in pochi minuti, una giornata di vacanza in una situazione da gestire con attenzione.
La prima reazione? Ansia, rabbia e la sensazione di non sapere da dove cominciare. Ma è proprio in quel momento che serve mantenere la calma e agire con ordine. Sapere quali passi compiere può fare davvero la differenza e aiutare a risolvere rapidamente il problema, anche quando ci si trova lontano da casa.
Vediamo quindi cosa fare in caso di documenti smarriti o rubati durante un viaggio, quali autorità contattare e quali soluzioni adottare per poter proseguire la vacanza o rientrare in Italia senza trasformare un imprevisto in un problema ancora più grande.

In viaggio: cosa fare prima di partire (Prevenzione)
La sicurezza in viaggio inizia ancora prima di chiudere la valigia.
Ci sono due azioni salvavita che richiedono solo 5 minuti:
1 – Fai delle copie cartacee: fotocopia la carta d’identità e il passaporto. Una volta a destinazione, custodisci queste copie in un posto separato rispetto ai documenti originali (ad esempio, lasciale nella cassaforte dell’hotel).
2 – Salva tutto in Cloud: scansiona i documenti e salvali su Google Drive, iCloud, Dropbox o inviali alla tua stessa email. In questo modo potrai accedervi da qualsiasi smartphone o computer connesso a internet.
Cosa fare subito in caso di furto o smarrimento in viaggio
Se il danno è fatto e non trovi più i tuoi documenti, devi seguire tre passaggi obbligati:
1. Sporgi denuncia alla Polizia locale: recati immediatamente al più vicino posto di polizia per fare una regolare denuncia di furto o smarrimento. Mostrare la copia cartacea o digitale dei tuoi documenti aiuterà gli agenti a identificarti rapidamente. Fatti rilasciare una copia originale della denuncia: ti servirà per i passaggi successivi e per la compagnia aerea.
2. Preparati per il Consolato: prima di andare dalle autorità italiane, assicurati di avere con te la copia della denuncia appena fatta alla polizia, 2 foto tessera recenti (uguali, a colori e su sfondo bianco), il titolo di viaggio (es. il biglietto aereo, del treno o della nave) per il rientro.
3. Contatta l’Ambasciata o il Consolato Italiano: una volta raccolto il materiale, recati all’ufficio consolare italiano più vicino. Dopo le verifiche necessarie, l’ufficiale ti rilascerà l’ETD (Emergency Travel Document). Si tratta di un documento provvisorio di viaggio che serve al solo scopo di consentirti il rientro in Italia o nel Paese di residenza.
Nota bene sull’ETD: Il documento ha una validità pari alla durata del viaggio per il quale è stato rilasciato e per un massimo di quindici giorni. E’ valido per un unico viaggio di rientro e in alcuni Paesi potrebbe avere un costo amministrativo di 1,55 €. In casi eccezionali e a seconda dei tempi disponibili, il consolato potrebbe valutare l’emissione di un nuovo passaporto completo.
Le stesse modalità si applicano anche in caso di smarrimento dei documenti dei minori in viaggio.
Cosa succede se i tempi di rilascio dell’ETD superano la tua data di partenza?
In questo caso, devi contattare tempestivamente la tua compagnia aerea per spiegare la situazione e richiedere lo spostamento del volo. Il cambio tariffario verrà gestito secondo le condizioni contrattuali previste dal vettore, ma avere con te la denuncia formale ti aiuterà ad accelerare la pratica.
Se ti trovi in una situazione di emergenza o vuoi verificare i contatti della sede diplomatica del Paese in cui ti trovi, consulta sempre la sezione dedicata del sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri.

